Perchè non produciamo gelato vegano

Il marketing, come noto, non è solo promozione e pubblicità, ma è soprattutto capacità di interpretare correttamente le tendenze del mercato in modo da adeguare l’offerta della propria attività.

E una  delle tendenze più recenti sembra essere quella del gelato per vegani, tanto è vero che anche diverse aziende di prodotti per gelateria offrono prodotti specifici in questo senso.

Su queste tematiche  Donata Panciera, nota giornalista ed esperta di gelato, ha realizzato un nuovo interessante libro: “Il Gelato per Vegani, Vegetariani e Intolleranti”.

Ma quante persone (mercato)  rientrano in questa categoria? Una risposta autorevole una rivista di settore “Gelatonews.it”, l’ha trovata nel recente rapporto Eurispes 2015. Negli ultimi tre anni il numero dei vegani in Italia, rilevati dalle indagini varia tra il 4,9% del 2013, il 6,5% del 2014 e il 5,7 % di quest’anno.  La pratica vegana – continua il rapporto – “sembra essere in calo negli ultimi anni, passando dall’1,1% del 2013, al 0,6% del 2014 a solo il 0,2 % dell’anno appena chiuso (meno di 150.000 persone!). Sommando le due pratiche, vegana e vegetariana possiamo affermare  che il numero di italiani che segue uno stile alimentare che escluda l’apporto di proteine animali sia passato dal 6% nel 2013,  al 7,1% nel 2014 per registrare un 5,9%  degli italiani  nel 2015 (circa 3 milioni e 500 mila).

Nella nostra gelateria ne saranno entrati circa una decina, forse meno, nel corso del 2017.

Ora, il punto è questo: noi cerchiamo di produrre gelato fresco tutti i giorni perché sia più buono, sano, gradevole nel gusto e cremoso nella consistenza.

Un gusto vegano, vista la scarsa richiesta, rimarrebbe in vetrina per giorni e giorni o dovremmo avere la disponibilità a gettarlo dopo il terzo giorno dalla produzione. Non perché non sarebbe più commestibile, ma perché non manterrebbe il gusto e la cremosità come quello appena prodotto.

Ci dispiace ma considerazioni di carattere economico ci hanno indotto a rinunciare a tale segmento di mercato.

Ed è giusto che i nostri clienti sappiano il perché.